Alla scoperta delle case romane del Celio
Le Case Romane del Celio sono un complesso archeologico situato sotto la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo al Celio, una delle sette colline di Roma. Queste case rappresentano un raro esempio di abitazioni private romane, databili tra il II e il IV secolo d.C., che sono state scoperte e parzialmente restaurate.
Questo straordinario complesso archeologico offre uno sguardo unico sulla vita quotidiana e l’architettura dell’antica Roma, spaziando su oltre quattro secoli di storia.

Storia delle case romane del Celio
Le Case Romane del Celio risalgono al II secolo d.C., inizialmente costruite come parte di un’insula, un edificio popolare a più piani con botteghe e magazzini al piano terra e piccoli appartamenti per le classi inferiori ai piani superiori.
Nel III secolo d.C., l’intero complesso fu acquistato da un singolo proprietario e trasformato in una lussuosa domus, con stanze decorate da affreschi che imitano il marmo e raffigurano scene mitologiche e cristiane.
Alla fine del IV secolo, il complesso fu associato alla tradizione cristiana dei martiri Giovanni e Paolo, e nel V secolo il senatore romano Pammachio costruì una basilica sopra di esso, dedicata ai due santi.
Le Case Romane del Celio rimasero in gran parte dimenticate fino al 1887, quando furono scoperte dal padre passionista Germano di San Stanislao durante la ricerca delle tombe dei martiri.
Da allora, le stanze sono state sottoposte a estese opere di scavo e restauro, culminando nell’apertura al pubblico nel 2002 grazie al Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno.
La struttura delle case romane del Celio
La struttura originaria delle Case romane del Celio comprendeva un’insula che ospitava botteghe e magazzini al piano terra e piccoli appartamenti ai piani superiori, destinati alle classi sociali più basse.
Tra la fine del III e l’inizio del IV secolo d.C., l’intero complesso fu trasformato in una lussuosa domus, una residenza signorile caratterizzata da decorazioni elaborate. Gli interni delle case includono una serie di stanze decorate con affreschi che imitano il marmo, rappresentano scene floreali e mitologiche, e presentano vari stili artistici dell’epoca. Un esempio notevole è la Sala delle false marmi, dove le pareti sono dipinte per simulare costose decorazioni in marmo.
Altri ambienti di rilievo includono il ninfeo, un cortile interno con fontane, e la Sala dell’Orante, che contiene un affresco di una figura femminile in atto di preghiera. La struttura presenta anche un piccolo oratorio chiamato Confessio, decorato con affreschi che raffigurano scene di martirio cristiano, aggiunti dopo la metà del IV secolo.
La complessa stratificazione storica e architettonica delle Case Romane del Celio riflette l’evoluzione della società romana dall’epoca pagana a quella cristiana, rendendo questo sito un affascinante esempio di continuità e trasformazione culturale.
Importanza archeologica e conservazione delle case romane del Celio
Le Case Romane del Celio, situate sotto la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, rappresentano un’importante testimonianza dell’architettura e della vita quotidiana nell’antica Roma. Questo complesso archeologico, risalente a un periodo compreso tra il II e il IV secolo d.C., è composto da circa venti stanze decorate con splendidi affreschi che illustrano la transizione dal paganesimo al cristianesimo.
Importanza Archeologica
Il sito è di eccezionale rilevanza per vari motivi. Innanzitutto, le Case Romane del Celio offrono una rara opportunità di osservare la stratificazione storica e architettonica di Roma. Originariamente un’insula con botteghe e appartamenti, nel III secolo d.C. fu trasformata in una lussuosa domus con decorazioni raffinate. Inoltre, la presenza di affreschi che imitano il marmo e rappresentano scene mitologiche e religiose fornisce preziose informazioni sulle tecniche artistiche e sugli stili di vita dell’epoca.
Conservazione e Restauro
La scoperta delle Case Romane del Celio risale al 1887, quando il padre passionista Germano di San Stanislao iniziò gli scavi sotto la basilica alla ricerca delle tombe dei santi Giovanni e Paolo. Da allora, sono stati condotti estesi lavori di scavo e restauro per preservare questo patrimonio unico. Durante il XX secolo, gli scavi sono proseguiti e il sito è stato occasionalmente utilizzato come luogo di culto.
Sforzi di Preservazione Attuali
Dal 2002, le Case Romane del Celio sono aperte al pubblico grazie agli sforzi del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, che ha completato gli scavi e ha messo in atto misure per la conservazione del sito. Questi sforzi includono il mantenimento della stabilità strutturale delle rovine, la protezione degli affreschi e la creazione di percorsi di visita che minimizzano l’impatto dei visitatori sulle delicate strutture.
Visitare le case romane del Celio
Il sito è accessibile al pubblico attraverso visite guidate e audioguide, che aiutano i visitatori a comprendere meglio la complessità e l’importanza delle Case Romane del Celio. Il museo adiacente espone artefatti rinvenuti durante gli scavi, tra cui anfore romane e ceramiche, fornendo un contesto più ampio per l’interpretazione del sito.

Le Case Romane del Celio si trovano sotto la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, situata sul Clivo di Scauro, nel cuore di Roma. Questo sito è vicino al Colosseo e al Circo Massimo, su una delle sette colline di Roma, il Celio e sono raggiungibili con il trasporto pubblico romano.
Indirizzo
Clivo di Scauro, 00184 Roma RM, Italia
Indicazioni per Raggiungere il Sito
Metro: Linea B, fermata Colosseo.
Tram: Linea 3.
Autobus: Linee 81, 85, 87, 117, 175, 186, 271, 571, 673, 810.
Dettagli Aggiuntivi
L’ingresso al complesso si trova sulla storica via Clivo di Scauro, che era una delle principali arterie del Celio nell’antichità.
Questa posizione offre una facile accesso ai visitatori e consente anche di esplorare altre attrazioni storiche vicine, come la Basilica di San Clemente e il Parco di Villa Celimontana.
Conclusione
Le Case Romane del Celio rappresentano un tesoro archeologico unico che offre un viaggio affascinante attraverso la storia di Roma.
Situate sotto la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, queste strutture testimoniano la vita quotidiana, le trasformazioni architettoniche e le transizioni religiose di Roma dal II al IV secolo d.C.
Gli sforzi di conservazione e restauro, iniziati alla fine del XIX secolo e culminati con l’apertura al pubblico nel 2002, garantiscono che questo sito continui a essere un’importante risorsa educativa e culturale.
Visitare le Case Romane del Celio permette di immergersi nelle complessità della storia romana, esplorando stanze decorate con affreschi intricati e comprendendo l’evoluzione della città nel corso dei secoli.












