Castagne del Lazio, il gioello d’autunno
Il Lazio, regione dal cuore pulsante incastonato tra le verdi vallate e le dolci colline, è da secoli un territorio fertile per la produzione di castagne, frutti autunnali per eccellenza. L’arte della castanicoltura, radicata nelle tradizioni locali, ha visto nei decenni alti e bassi, ma oggi, la terra laziale sta rivivendo una sorta di rinascita dorata nella produzione di questo frutto tanto umile quanto prezioso e che fa parte del vasto patrimonio agro-alimentare della regione.

A guidare questa rinascita sono soprattutto le eccellenze regionali come la Castagna di Vallerano DOP e la Castagna Rossa del Cicolano. La prima, coltivata in terreni vulcanici a un’altitudine tra i 400 e i 500 metri, vanta una raccolta che va dal 20 settembre al 10 novembre. La Castagna di Vallerano DOP è il frutto di una varietà locale di Castanea sativa Miller, con una pezzatura grossa che la rende inconfondibile. D’altro canto, la Castagna Rossa del Cicolano si distingue per il suo sapore delicato e dolce, con una forma rotondeggiante che racchiude in sé il gusto della tradizione. Degna di nota anche l’eccellente castagna di Terelle.
Le castagne del Lazio non sono solo un prodotto di eccellenza, ma rappresentano anche una parte integrante dell’economia locale, soprattutto per le piccole comunità che, grazie alla castanicoltura, riescono a mantenere vive le tradizioni e a sostenere le attività del territorio. Le sagre, come quella della Castagna Rossa a Marcetelli o della Castagna di Vallerano, sono eventi attesi che celebrano la bontà e la versatilità delle castagne, permettendo ai visitatori di scoprire le antiche tradizioni legate a questo frutto e di assaporare le deliziose ricette della cucina locale.
La produzione di castagne nel Lazio valorizzano il patrimonio naturale e paesaggistico della regione. I castagneti, spesso secolari, sono un elemento distintivo del paesaggio laziale, offrendo rifugio a una biodiversità di specie animali e vegetali.
Castagna di Vallerano DOP
La Castagna di Vallerano DOP rappresenta una delle eccellenze agroalimentari della regione Lazio. Coltivata in castagneti situati in terreni di origine vulcanica, a un’altitudine che varia tra i 400 e i 500 metri sul livello del mare, questa varietà di castagna si distingue per alcune caratteristiche peculiari che hanno meritato il riconoscimento di Denominazione di Origine Protetta (DOP) da parte dell’Unione Europea nel 2009.

La Castagna di Vallerano DOP è il frutto allo stato fresco proveniente dall’ecotipo locale di Castanea sativa Miller. La raccolta di queste prelibate castagne avviene tra il 20 settembre e il 10 novembre, potendo essere effettuata sia manualmente sia attraverso l’utilizzo di macchine raccoglitrici aspiratrici. Questa pratica permette di preservare la qualità e l’integrità dei frutti, aspetti fondamentali per mantenere inalterate le proprietà che rendono unica la Castagna di Vallerano DOP.
Nel 2021, nonostante una produzione in calo, la qualità delle Castagne di Vallerano è rimasta elevata, confermando l’importanza di questo prodotto per l’economia locale. La zona di Vallerano, infatti, conta circa 635 ettari di castagneti, molti dei quali secolari, che contribuiscono a mantenere viva la tradizione e l’eccellenza nella produzione di questo frutto squisito.
Castagna rossa del Cicolano
La castagna rossa del Cicolano è una varietà di castagna particolarmente apprezzata, storicamente legata all’economia dell’area del Cicolano, situata nella regione del Lazio. Questo prodotto agroalimentare tradizionale si distingue per alcune caratteristiche specifiche, che ne fanno un frutto di gran pregio tanto da essere celebrato con una sagra annuale nel comune di Marcetelli.

La Castagna Rossa del Cicolano, conosciuta anche come “Rossa del Cicolano”, proviene da fustaie di castagno da frutto appartenenti alla specie Castanea Sativa Mill. La taglia di queste castagne è superiore rispetto ai marroni e alle altre varietà di castagne. Ogni riccio contiene non più di tre frutti, che si distinguono per la forma rotondeggiante e globosa. Altre caratteristiche peculiari includono un apice provvisto di tomento, una torcia anch’essa tomentosa e una cicatrice ilare di forma rettangolare, generalmente convessa e di colore più chiaro rispetto al resto del frutto.
Il gusto delicato e dolce della Castagna Rossa del Cicolano l’ha resa una varietà molto apprezzata, contribuendo in passato all’economia dell’area. La storia di questa varietà di castagna risale all’età del bronzo, come dimostrano i resti carbonizzati di castagne ritrovati in località Val di Vani, nel comune di Pescorocchiano.
La tradizione e l’importanza della Castagna Rossa del Cicolano vengono celebrate annualmente durante la Sagra della Castagna Rossa a Marcetelli, un evento che nel 2023 raggiungerà la sua 45ª edizione. La sagra, che si svolgerà il 1° novembre 2023, è un’occasione per valorizzare questa varietà di castagna, offrendo al contempo buona cucina, contatto con la natura e intrattenimento folkloristico.
Castagna di Terelle
La castagna di Terelle è un prodotto agroalimentare tradizionale della regione Lazio. Essa si caratterizza per tre ecotipi distinti: la Primutica, la Pelosella e la Pizzutella o Conca. La Primutica è grande, di colore marrone chiaro e viene raccolta in anticipo rispetto alle altre varietà, specificatamente a metà settembre. La Pelosella è piccola, di colore marrone cupo e si distingue per la presenza di abbondanti peli bianchi intorno al picciolo. La Pizzutella o Conca è piccola, di colore rossiccio e ha una forma arcuata e appuntita.

A Terelle, un piccolo borgo situato ai piedi del monte Cairo, si tiene annualmente la Sagra delle Castagne. Nell’edizione 2023, l’evento prenderà avvio il 22 ottobre con un’anteprima, seguita dalle celebrazioni principali il 29 ottobre e il 5 novembre. Durante questa sagra, i visitatori hanno l’opportunità di esplorare il Castagneto Monumentale di Terelle, un meraviglioso castagneto secolare dichiarato appunto “monumentale”, che rappresenta una delle risorse naturali principali della zona e viene considerato tra i più belli dell’intera regione Lazio.
La raccolta delle castagne è un’attività tradizionale della stagione autunnale nel Lazio, e Terelle è una delle destinazioni ideali per questa pratica, insieme ad altre località come Canepina, bosco di Minziana, i monti Lepini e valle del Turano.












