Cari Soci, cari amici,
Vi scrivo per augurarvi un nuovo anno di lavoro e serenità, ma soprattutto per condividere con voi l’orgoglio di ciò che siamo diventati.
Il 2026 non si apre nel vuoto, ma riparte dalla straordinaria energia della Giornata del Commercio Romano. L’eco dell’evento è ancora forte: ne hanno parlato i giornali, le televisioni, l’intera città. È stata la dimostrazione che quando l’Associazione Botteghe Romane si muove, Roma ascolta. Abbiamo dimostrato che le nostre botteghe non sono “il passato”, ma il cuore vivo e pulsante dell’economia cittadina.

È con questa consapevolezza che guardiamo ai mesi che verranno. A voi Soci, che ogni mattina alzate la serranda con sacrificio e passione, dico grazie. Voi siete i custodi dell’identità di questa città. La visibilità che abbiamo conquistato serve proprio a questo: a dare più peso, più voce e più dignità al vostro lavoro quotidiano.
A chi ci legge ma non è ancora parte della nostra famiglia, dico: questo è il momento di unirsi a noi. Avete visto di cosa siamo capaci, avete visto la forza di una categoria che sa farsi rispettare e valorizzare. Non restate a guardare: il futuro del commercio di vicinato lo scriviamo noi, ma serve la firma di tutti.
Continuiamo questo percorso con la testa alta e le maniche rimboccate, pronti a difendere e promuovere il commercio romano e la cucina romanesca con nuove iniziative all’altezza della nostra storia.

Buon anno e buon lavoro a tutti noi.
Enrico Corcos, Presidente Associazione Botteghe Romane











