Gabriella Ferri, storia di una grande artista
Quando si parla di Gabriella Ferri siamo tutti concordi su due cose: la prima è che è stata una grande interprete della musica popolare romana e un’ambasciatrice della romanità in Italia e all’estero. La seconda è che ci ha lasciato troppo presto. L’anno prossimo saranno già trascorsi 20 anni dalla sua scomparsa, eppure la sua memoria rimarrà sempre viva e tutti la ricorderemo come la regina di Roma.
La vita di Gabriella Ferri: dagli esordi al successo
Gabriella Ferri era nata a nel celebre rione romano di Testaccio e sembra che fu il padre, venditore ambulante con una spiccata vena artistica, ad avvicinare Gabriella al mondo della musica romana.
Lavorando in un negozio del centro di Roma Gabriella conosce Luisa De Santis con cui stringe un forte legame di amicizia. Insieme daranno vita a un duo musicale, chiamato “Luisa e Gabriella”, impostato sul genere folk romano. Iniziano così i primi spettacoli in cui le due si cimentano con i classici stornelli romaneschi, per poi fare le prime apparizioni televisive.

Il duo si scioglie presto e Gabriella prosegue la carriera da solista e incide un album nel 1966 e lavora l Bagaglino, la famosa compagnia di varietà di Roma. La fama cresce e, nel 1969, Gabriella Ferri approda al Festival di Sanremo con il brano “Se tu ragazzo mio”, in coppia con Stevie Wonder, ma non avrà il successo sperato. Il brano, infatti, viene eliminato subito e Gabriella Ferri non parteciperà più alla kermesse sanremese.
L’attività musicale però non si ferma e, nel 1969, la Ferri incide un secondo album, in cui si esplora la canzone tradizionale romanesca con uno sguardo anche alla modernità. Negli anni Settanta aumentano le apparizioni televisive dell’artista. In particolare riscuotono grande successo due varietà: Dove sta Zazà del 1973 e Mazzabubù del 1975, in cui dà prova anche delle sue doti di presentatrice e intrattenitrice, al fianco di personaggi come Enrico Montesano. I lavori in televisione proseguono anche negli anni Ottanta, mentre nell’ultimo decennio del scolo Gabriella Ferri fa le sue ultime apparizioni in pubblico.
Scompare improvvisamente nel 2004 a causa di un incidente nella sua casa di Corchiano, in provincia di Viterbo, dove si era ritirata, a soli 61 anni. Ancora oggi Gabriella Ferri riposa nel cimitero monumentale del Verano, a Roma.
Le canzoni più famose di Gabriella Ferri
L’eredità musical che Gabriella Ferri ha lasciato è davvero ricca e variegata, cercheremo di citare alcuni dei titoli che ancora riecheggiano nella memoria odierna. Oltre alla reinterpretazione di celebri stornelli romani come Barcarolo romano e La società dei magnaccioni, cantati sia in coppa con Luisa De Santis che da solista, Gabriella Ferri ha interpretato brani di grande successo.

Tra questi ricordiamo Sinnò me moro, brano struggente del 1961, diventato un classico della canzone romana. Un altro grande successo è il brano Sempre, designato come sigla di chiusura del varietà televisivo del 1973 Dove sta Zazà, scritto per lei da Mario Castellacci e Franco Pisano.
Infine ricordiamo anche il brano di Sanremo Se tu ragazzo mio che, se da una parte non ebbe successo all’interno della manifestazione canora, dall’altro ebbe un buon responso di pubblico.
Gabriella Ferri e l’amore per Roma
Nata e cresciuta a Roma, Gabriella Ferri è stata sempre legata alla città e alla sua tradizione e lo ha raccontato nelle sue canzoni e nelle sue interpretazioni. Ferri ha frequentato i luoghi simbolo dello spettacolo romano: dal Bagaglino al Piper, dove si è spesso esibita come cantante.
Inoltre Gabriella Ferri ha collaborato con altri grandi artisti romani come Claudio Villa, con cui è stata partecipe di uno scambio di stornelli, o ancora i comici Enrico Montesano e Pippo Franco.
Un amore, quello per Roma, che Gabriella Ferri non ha mai nascosto. Forse non tutti sanno che la cantante era solita frequentare il celebre bar Rosati, a Piazza del Popolo, insieme ad altre icone dello spettacolo e della tradizione romana, come Nino Manfredi e Vittorio Gassman. Nonostante le lunghe tournée all’estero, Gabriella Ferri è sempre tornata nella sua Roma.
Curiosità su Gabriella Ferri
La piazza a lei intitolata: nel 2021, nel quartiere Laurentino di Roma, è stata inaugurata una piazza intitolata proprio a Gabriella Ferri, per rendere omaggio alla sua persona e a ricordare lo stretto legame che ha avuto con la nostra città.
La poesia sulla sua tomba: sulla tomba di Gabriella Ferri è stata incisa una poesia che aveva scritto suo marito Seva Borzak. La poesia recita così: Di notte i tuoi occhi brillavano più forte della luce di giorno, il tuo amore riscaldava più del sole”.
L’amicizia con Maurizio Costanzo: qualche giorno dopo la sua morte improvvisata, la Ferri avrebbe dovuto partecipare come ospite alla trasmissione Maurizio Costanzo Show. Il giornalista era infatti suo grande amico.












