Mercoledì 3 Dicembre 2025, dalle 18.15 alle 23.00, la prestigiosa Sala degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nello storico Palazzo Piacentini di via Veneto 33, ospiterà “La Giornata del Commercio Romano – le botteghe, le voci e le sue eccellenze”.
Un appuntamento dedicato a chi, con il proprio lavoro quotidiano, tiene viva l’economia, la socialità e l’identità di Roma.
Il marchio di qualità dell’Associazione Botteghe Romane
L’evento è promosso da Associazione Botteghe Romane, realtà nata nel 2014 per la tutela delle botteghe e dei ristoratori locali e per la valorizzazione delle attività commerciali storiche radicate nei quartieri della Capitale.
L’Associazione seleziona sponsor e partner tra le eccellenze del territorio, promuovendo prodotti tipici locali e raccontando storie, persone e luoghi attraverso i propri canali, tra blog e social.

Tra i risultati più significativi del lavoro dell’Associazione c’è il marchio di qualità «Locale Tipico della Tradizione Romanesca», inserito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) nell’elenco ufficiale dei marchi di qualità riconosciuti a livello nazionale.
Si tratta di un marchio settoriale dedicato alla ristorazione e ai prodotti tipici, sostenuto da un disciplinare che definisce i requisiti del vero locale romanesco per cucina, materie prime, tradizione e legame con il territorio.
Grazie a una convenzione con il MIMIT, l’Associazione Botteghe Romane può utilizzare gli spazi di Palazzo Piacentini per progetti di valorizzazione del sistema fieristico e delle eccellenze romane: mostre, esposizioni, video-installazioni e showcooking, che sostengono il dialogo tra istituzioni e mondo produttivo.
Il concept dell’iniziativa

La Giornata del Commercio Romano nasce con un obiettivo chiaro: riconoscere il ruolo del commercio come cuore pulsante della vita economica e culturale della Capitale.
A Roma il comparto commerciale rappresenta circa il 31% del PIL cittadino: dietro questa cifra c’è l’impegno quotidiano di botteghe storiche, negozi di prossimità, mercati rionali, ristoranti, bar, forni, enoteche, gelaterie, attività artigiane e di servizio che danno lavoro, presidiano i quartieri e creano relazioni quotidiane.
Questa giornata vuole essere:
- Un momento istituzionale, in cui Governo, Regione, Comune e rappresentanti delle attività produttive possano confrontarsi su prospettive, criticità, bisogni reali e possibili strumenti di supporto.
- Un momento conviviale, in cui la città si ritrova attorno alla propria tradizione gastronomica e alla qualità delle sue botteghe, ambasciatrici del Made in Rome e del Made in Italy.
L’incontro si propone come un vero e proprio “patto” tra istituzioni e commercio romano, costruito sull’ascolto del territorio e sulla valorizzazione di chi, ogni giorno, alza la serranda.
Il programma della serata
La serata si articolerà in più momenti, alternando interventi istituzionali, dialogo con il pubblico e degustazione finale:
- Ore 18.00 – Conferenza stampa
Presentazione dell’iniziativa alla stampa, con il racconto del percorso dell’Associazione Botteghe Romane, del suo marchio di qualità e dei soci partecipanti all’evento. - Ore 18.15 – Accoglienza e ingresso in Sala degli Arazzi
Accredito degli ospiti, saluti introduttivi e breve inquadramento della Giornata del Commercio Romano. - Ore 18.30 – Serie di interventi dei rappresentanti delle istituzioni
Prendono la parola le istituzioni presenti – nazionali e locali – insieme ai rappresentanti delle categorie produttive e associative, per approfondire il ruolo odierno del commercio romanooggie le misure di sostegno possibili. - Ore 19.30 – Question time
Spazio dedicato al confronto diretto: domande, interventi, testimonianze di commercianti, ristoratori e botteghe. - Ore 20 – Presentazione del bicentenario dell’osteria romanesca
- Ore 20. 15 – Degustazione di cucina romanesca
I presenti potranno partecipare a una degustazione di piatti tipici della cucina romanesca e prodotti laziale, preparati da alcune tra le più rappresentative botteghe storiche e realtà gastronomiche del territorio.
Il bicentenario della nascita dell’osteria romanesca
Nel corso della serata verrà presentato in anteprima il progetto dedicato al bicentenario della nascita della trattoria romanesca (1825–2025).
Partendo dall’Editto del 1824 di Papa Leone XII e dal Giubileo del 1825, è possibile individuare in quegli anni l’origine di una vera e propria identità della trattoria con cucina a Roma: un luogo popolare ma curato, dove la cucina di casa incontra il convivio, il vino della campagna incontra le ricette della tradizione e la tavola diventa spazio di socialità.
Collegare il Giubileo 2025 al bicentenario della trattoria romanesca significa trasformare questo anniversario in una grande occasione di rilancio della cucina tradizionale romana, delle osterie autentiche e dei prodotti del Lazio, anche in chiave turistica e culturale.
La degustazione: un viaggio nelle botteghe e nelle ricette romanesche
Dopo la parte istituzionale, la parola passa ai fornelli.
La degustazione finale sarà un percorso attraverso alcune tra le botteghe storiche e le eccellenze gastronomiche più rappresentative dell’area romana e laziale, con piatti simbolo della tradizione.
Tra i protagonisti attesi:
Ristoratori
Danilo Valente | Trattoria Da Danilo
Nel cuore dell’Esquilino, a due passi da piazza Dante, la Trattoria Da Danilo è una celebrazione dei sapori romani. Le ricette di mamma Pina e una carbonara considerata tra le migliori di Roma hanno reso questo indirizzo un punto fermo per gli amanti della tradizione.
Alessandro Ferracci Dente
Alessandro porta avanti una cucina romana fatta di tradizione, passione e innovazione. In degustazione piatti iconici come il pollo con i peperoni e la panzanella, in un racconto che unisce memoria contadina e tecnica contemporanea.
Ambasciata d’Abruzzo
Dal 1960, nel cuore dei Parioli, Ambasciata d’Abruzzo rappresenta un ponte tra cucina romana e abruzzese. In degustazione, dal tradizionale pollo ai peperoni romanesco agli originali arrosticini abruzzesi, piatti che raccontano una storia familiare fatta di ricette autentiche e amore per l’eccellenza culinaria
Mauro Trabalza | Trattoria Sora Lella
L’iconica bottega storica sull’Isola Tiberina, custode dei piatti simbolo della cucina romanesca: dalla trippa alla romana alle minestre come i fagioli con le cotiche. Mauro Trabalza è anche attore teatrale e interprete di sonetti romaneschi, a conferma del legame tra cucina e cultura.
Virgilio Cecchini | Gastronomia Cecchini
Una vera famiglia di artigiani della norcineria: prosciutti, salami, salsicce, guanciale, pancette e una ricca proposta di gastronomia calda e fredda. I servizi di catering, radicati nel quartiere Esquilino, raccontano un modo di fare commercio che unisce manualità, relazione e territorio.
Andrea Roscioli | Forno Roscioli Esquilino
Il forno di via Buonarroti è un punto di riferimento dal 1978. Qui pane e pizza bianca romana sono un vero manifesto di qualità, soprattutto se farcita con mortadella come nella migliore tradizione di strada.
Produttori e distributori
Caffè Trombetta
Storica torrefazione romana, simbolo del caffè di bar e di casa. Porta alla Giornata del commercio romano le sue miscele, che raccontano una tradizione fatta di selezione attenta delle origini e di una tostatura pensata per esaltare aroma e corpo.
Agnoni
Azienda agricola del Lazio specializzata in conserve, sottoli e olio extravergine. I suoi carciofi, le verdure in olio e le specialità di campagna rappresentano il legame tra lavorazione artigianale e filiera corta.
Frantoio Gallotti
Frantoio che custodisce la tradizione dell’olio extravergine di qualità. In degustazione porta oli che valorizzano le cultivar locali e accompagnano in modo naturale la cucina romanesca e contadina.
Azienda Scarchilli | Gran Cacio di Morolo
Caseificio di Morolo, ai piedi dei Monti Lepini, attivo dal 1933. Oggi porta in degustazione il Cacio di Morolo e i suoi formaggi semistagionati e stagionati, simboli delle eccellenze casearie della Ciociaria.
Casale del Giglio
Cantina di riferimento dell’Agro Pontino, con vigneti sperimentali e vini divenuti simbolo del Lazio come Mater Matuta, Satrico e Petit Verdot. I loro calici accompagneranno il percorso di assaggi, valorizzando l’abbinamento tra cucina romanesca e viticoltura di ricerca.
Bernabei
Storica realtà della distribuzione di vini e distillati, punto di riferimento per enoteche, ristoranti e appassionati. La sua presenza testimonia il ruolo dei distributori nel tenere insieme, ogni giorno, il lavoro dei produttori e quello dei ristoratori.
Insieme, queste realtà compongono un itinerario gastronomico che attraversa Roma e il Lazio, dalle osterie storiche alle gelaterie d’autore, dalle norcinerie alle cantine, mostrando quanto il tessuto commerciale sia intrecciato con la cultura e l’immaginario della città.
Perché partecipare
Partecipare alla Giornata del Commercio Romano significa:
- conoscere da vicino esperienze e storie di botteghe, ristoranti, forni, gastronomie e produttori che tengono viva l’identità di Roma;
- assistere a un confronto diretto tra istituzioni e mondo del commercio, in un momento delicato per le città e per il lavoro di prossimità;
- prendere parte a una degustazione di alto livello, che unisce grandi firme della ristorazione romanesca e produttori d’eccellenza del Lazio;
- contribuire, con la propria presenza, a dare forza a un messaggio chiaro: il commercio romano è un patrimonio da difendere, riconoscere e valorizzare.
Per gli operatori, le associazioni, le istituzioni e i cittadini che credono nel valore delle botteghe e dei quartieri vivi, il 3 dicembre in Sala degli Arazzi sarà un appuntamento da segnare in agenda.












