Siamo orgogliosi di condividere con voi che il nostro recente evento, dedicato alla celebrazione del bicentenario della cucina romanesca, è stato protagonista di un approfondimento sulle pagine del Corriere della Sera a firma di Flavia Fiorentino.
Si tratta di un riconoscimento importante per tutto il nostro settore, che accende i riflettori su un progetto ambizioso: rilanciare le osterie tradizionali proprio in occasione di questo storico anniversario.
Il marchio di qualità
Un nuovo Marchio di Qualità Come raccontato dalla stampa, l’associazione «Botteghe romane» ha ufficialmente lanciato il nuovo marchio di qualità «Locale tipico della tradizione romanesca». Non si tratta solo di una targa, ma dell’adesione a un disciplinare tecnico pensato per tutelare la nostra identità. L’obiettivo è valorizzare quella cucina “povera e ingegnosa” che ha reso Roma famosa nel mondo: ricette nate dal non sprecare nulla, che trasformano prodotti dell’orto e il “quinto quarto” in capolavori come la coda alla vaccinara o la trippa.

Il progetto Dehors
Il progetto: Dehors come Salotti-Giardino Ma la tradizione non guarda solo al passato. Durante l’evento, il presidente Enrico Corcos ha lanciato una proposta per il futuro dell’arredo urbano: trasformare i dehors delle storiche trattorie in salotti-giardino permanenti.

Vogliamo creare spazi che siano una “casa a cielo aperto” per residenti e turisti, circondati non da piante qualsiasi, ma dalle essenze della tradizione romana e dalle “piante sacre” della nostra cultura: mirto, alloro, verbena, ulivo, timo, fico, melograno, rosmarino, menta e vite. Un omaggio alla bellezza che, come ricorda il nome stesso di Campo de’ Fiori, è sempre stata parte dell’anima della città.
Dalle origini al futuro Dall’editto di Papa Leone XII per il Giubileo del 1825, che segnò la svolta per le osterie romane trasformandole da luoghi di “soli uomini” a spazi di convivialità, sono passati due secoli. Oggi siamo pronti a scrivere il prossimo capitolo, unendo la qualità certificata all’accoglienza dei nostri spazi esterni.
L’entusiasmo della stampa
Un ringraziamento speciale va a tutte le istituzioni e ai numerosi giornalisti che hanno preso parte all’evento. La loro attenzione e le numerose testate presenti confermano l’importanza di tutelare e promuovere la nostra storia culinaria verso le sfide del futuro.
Vi invitiamo a leggere l’articolo completo sul Corriere della Sera e a venirci a trovare sul nosrto blog e sui nostri canali social per scoprire le novità che abbiamo in serbo per voi!











