Mia Martini ed il suo legame con Roma
Il suo nome completo era Domenica Rita Adriana Bertè, ma per tutti era semplicemente Mia Martini, voce inconfondibile della musica italiana che, negli anni, ci ha regalato canzoni emozionanti. Indubbiamente una delle icone della musica leggera italiana, dotata di grande vocalità e, soprattutto, di una forza straordinaria che riusciva a dimostrare in ogni sua interpretazione. Pur essendo calabrese di nascita, anche Mia Martini, come tanti artisti, ha avuto uno stretto legame con Roma e la tradizione romana.
La vita di Mia Martini
Mia Martini è nata a Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria, nel 1947, ma ha trascorso la sua infanzia nelle Marche, dove da subito ha dimostrato una forte passione per la musica, iniziando a esibirsi nelle balere e alle feste di paese, per poi approdare a Milano per alcuni provini. Inizia a lavorare insieme alla sorella, Loredana, che diventerà anche lei un’icona della musica italiana.

Il successo arriva negli anni Settanta, quando il produttore discografico Alberigo Crocetta, fondatore del Piper, lo storico locale romano, decide di dar vita al nome “Mia Martini” e di lanciarla nel mercato discografico. Proprio negli anni Settanta Mia Martini inciderà alcuni tra i suoi brani più belli: Piccolo Uomo nel 1972 e Minuetto l’anno dopo, testo scritto dal celebre cantante romano Franco Califano.
Da qui la cantante raccoglie un successo dietro l’altro: vittoria al Festivalbar, dischi d’oro, programmi televisivi, fino ad approdare a Parigi, dove Mia Martini viene notata da Charles Aznavour che la vorrà al suo fianco nei concerti. In questi anni, siamo alla fine degli anni Settanta, realizza l’album Per amarti, con cui inizia un importante sodalizio con Ivano Fossati, che si trasformerà in un legame sentimentale molto importante per la vita di Mia.
Negli anni Ottanta, dopo una pausa forzata dovuta ad alcuni interventi alle corde vocali, la cantante torna a Sanremo con un brano scritto da Fossati dal titolo E non finisce mica il cielo, canzone struggente che si aggiudica il premio della Critica. Tuttavia la cantante decide di ritirarsi dalle scene dopo la rottura con Fossati e in seguito alle maldicenze sul suo conto, che associavano la sua figura a eventi sfortunati.
Mia Martini tornerà sulle scene in grande stile nel 1989 con Almeno tu nell’universo, forse la sua canzone più celebre, con cui vince nuovamente il premio della Critica a Sanremo. Tornerà al Festival l’anno dopo con La nevicata del ’56, una canzone dedicata alla città di Roma e poi di nuovo nel 1992 con Gli uomini non cambiano.
Mia Martini si è spenta improvvisamente nel 1995, lasciando un vuoto nella musica italiana, ma il suo talento e la sua voce inconfondibile continuano a vivere nelle sue splendide canzoni che ancora oggi ci emozionano.
La musica di Mia Martini
Con i suoi testi Mia Martini cantava le donne, la loro forza e la loro passione. Nel celebre brano Gli uomini non cambiano la cantante dice che “gli uomini sono figli delle donne, ma non sono come noi”, frase chiave della sofferenza, anche personale, che la cantante viveva. Un altro celebre brano che omaggia le donne è quello scritto da Enzo Gragnaniello nel 1989, dal titolo Donna.

Impossibile non citare anche Piccolo Uomo, che racconta di una donna che cerca di riscostruire un rapporto con il suo uomo: “piccolo uomo, non mandarmi via, Io piccola donna morirei”. Rapporti amorosi complicati e sofferenti sono raccontati anche nella canzone Minuetto, che vede tra gli autori il celebre cantautore romano Franco Califano. La voce intensa di Mia Martini riesce a rendere il brano ancora più struggente.
Infine la canzone forse più conosciuta di Mia Martini: Almeno tu nell’universo, brano scritto negli anni Settanta ma portata al successo dalla cantante solo dieci anni dopo. Oltre a parlare del rapporto uomo-donna, il brano porta avanti una riflessione sulla società e sulle aspettative in un rapporto di coppia.
Mia Martini e il suo legame con Roma
Pur essendo calabrese, anche Mia Martini ha instaurato, nel corso della sua carriera, uno stretto legame con Roma.
A cominciare dall’importanza sodalizio artistico con Franco Califano che ha scritto testi meravigliosi per la cantante. Proprio Califano in un’intervista raccontò che amava scrivere le canzoni “addosso” a Mia Martini, ossia cucirle i testi in base alla sua persona e alla sua impronta vocale.
Altro grande legame di amicizia Mimì (come amava farsi chiamare lei stessa) lo strinse con Renato Zero, importante icona musicale di Roma. Dopo il trasferimento a Roma, Mia, sua sorella Loredana e Renato Zero erano tra artisti in cerca di fortuna nel mondo musicale. Un trio inseparabile che, insieme, ha segnato profondamente la storia della musica.
Anche la musica di Mia Martini racconta Roma, a cominciare dal brano La nevicata del ’56, pensato inizialmente per Gabriella Ferri, e poi presentata da Martini al Festival di Sanremo. Il brano racconta l’ondata di neve che colpì Roma e l’Italia intera, in un modo molto malinconico: “Roma era tutta candida, tutta pulita e lucida”.
Dopo la sua scomparsa anche Roma ha voluto rendere omaggio all’artista, intitolandole un parco, il Parco Mia Martini, che si trova nel XIV Municipio, nei pressi di via Domenico Modugno.
Aneddoti e curiosità su Mia Martini
Il Premio della Critica: a Mia Martini è stato intitolato, nel 1996, il premio della Critica del Festival della canzone italiana, perché l’artista è stata la prima vincitrice in assoluto, oltre che più volte ricevente del premio. Un modo per ricordare la cantante in occasione della manifestazione canora più famosa d’Italia.
Le vittorie al Festivalbar: a proposito di vittorie, forse non tutti sanno che Mia Martini è l’unica artista femminile ad aver vinto il Festivalbar per due volte consecutive: nel 1972 con Piccolo Uomo e nel 1973 con Minuetto.
Gli omaggi postumi: dopo la sua scomparsa prematura numerosi sono stai gli omaggi a Mimì e tanti artisti l’hanno ricordata in pubblico o hanno cantato le sue canzoni. Tra questi ricordiamo Mina, Elisa, Tiziano Ferro, Adriano Celentano e Iva Zanicchi. Tanti anche i tributi televisivi con documentari, speciali in musica e anche una fiction Rai del 2018, dal titolo “Io sono Mia”, in cui l’attrice Serena Rossi interpreta la celebre cantante.












