ll Progetto dell’Associazione Botteghe Romane per la Giornata del Made in Italy 2026
Un progetto edu-gastronomico culturale tra Fiuggi e Roma celebra la tradizione, la sostenibilità e la formazione professionale attraverso uno dei piatti più autentici della cucina popolare italiana.
La Giornata Nazionale del Made in Italy 2026: oltre 800 eventi per il “saper fare italiano”
Il 15 aprile 2026, giorno dell’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, l’Italia ha celebrato la terza edizione della Giornata Nazionale del Made in Italy. Con il tema “Giovani competenze per il Made in Italy” e quasi 800 eventi distribuiti su tutto il territorio nazionale — più del doppio rispetto alla prima edizione del 2024 — l’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha ribadito il valore strategico della formazione e del trasferimento generazionale dei saperi come pilastro dell’eccellenza produttiva italiana.
In questo contesto, uno dei progetti più originali e significativi dell’edizione 2026 è stato il Panzanella Manifesto, ideato dall’Associazione Botteghe Romane e sviluppato tra Fiuggi e Roma con il coinvolgimento diretto degli studenti di un istituto alberghiero, di istituzioni locali e di professionisti del settore enogastronomico e della formazione.
Cos’è il Panzanella Manifesto
“Pane che educa, cultura che costruisce futuro”: questa è la sintesi del Panzanella Manifesto, un format edu-gastronomico culturale che ha scelto la panzanella — piatto semplice e profondamente romano — come metafora e strumento di riflessione su valori quanto mai contemporanei: sostenibilità, economia circolare, identità territoriale, formazione professionale e dialogo intergenerazionale.
La panzanella, nata dal recupero del pane raffermo, è un esempio ante litteram di cucina circolare: rispetta le materie prime, valorizza la stagionalità, evita gli sprechi. Per questo l’Associazione Botteghe Romane l’ha scelta come simbolo del Made in Italy autentico — non quello delle grandi produzioni industriali, ma quello che nasce nelle botteghe, nelle cucine di famiglia, nei mercati rionali, nelle filiere agroalimentari locali.
Il programma: da Fiuggi al MIMIT di Roma
Il progetto si è articolato in due momenti istituzionali:
15 aprile 2026 — Fiuggi, Istituto Alberghiero “Michelangelo Buonarroti” e Teatro Comunale
Nella mattina del 15 aprile 2026, dalle ore 9.00 alle 14.00, l’Istituto Professionale per i Servizi dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità Alberghiera (IPSSEOA) “Michelangelo Buonarroti” di Fiuggi ha ospitato il laboratorio formativo guidato dal cuoco mentore Alessandro Ferracci, espressione della storica tradizione romanesca. Gli studenti hanno partecipato attivamente alla preparazione della panzanella, mettendo in pratica i valori del chilometro zero, della cucina sostenibile e del rispetto delle materie prime.

Nel pomeriggio, al Teatro Comunale di Fiuggi, si è tenuto il talk esperienziale “Code Dialogues”, ideato da Sveva Manfredi Zavaglia — Strategic & Project Manager dell’Associazione Botteghe Romane — con la partecipazione della human coach Maria Teresa Arcidiaco, che ha guidato gli studenti in un percorso di consapevolezza personale e professionale.
22 aprile 2026 — Roma, Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)
Il secondo appuntamento istituzionale si svolgerà il 22 aprile 2026 nella Sala degli Arazzi e sulla Terrazza del MIMIT a Roma. Il programma prevede la presentazione del video-documentario realizzato durante le giornate di Fiuggi, interventi istituzionali, approfondimenti su cucina, storytelling territoriale e degustazioni regionali. Partner della serata: Olio Monini, Vini Federici e i soci delle Botteghe Romane.
Il ruolo dell’Associazione Botteghe Romane
Fondata con sede in Piazza Dante 9 a Roma, l’Associazione Botteghe Romane è da anni uno dei soggetti più attivi nella tutela e valorizzazione del commercio romano e delle attività produttive di Roma e del Lazio. Non un semplice sodalizio di categoria, ma un attore culturale e istituzionale che opera a fianco di Ministeri, Comuni, associazioni datoriali e realtà del terziario per difendere le botteghe storiche, i negozi di vicinato, le imprese artigiane e quelle a conduzione familiare.
L’Associazione ha una convenzione attiva con il MIMIT, che riconosce ai suoi soci il brevetto “Locale Tipico della Tradizione Romanesca” e garantisce l’accesso agli spazi ministeriali per eventi e iniziative. Nel 2025 ha aderito a Federterziario, ampliando i servizi offerti agli associati in materia di contrattazione, formazione finanziata e consulenza aziendale. È anche iscritta ad Assocamerestero, con cui collabora per portare le eccellenze romane e laziali sui mercati internazionali.
Attraverso il suo blog istituzionale (blogabr.it), l’Associazione produce contenuti editoriali su prodotti tipici del Lazio, ricette romanesche, luoghi di Roma e botteghe storiche, costruendo una narrazione digitale dell’identità commerciale e gastronomica della Capitale.
Il Panzanella Manifesto è pienamente coerente con questa missione: valorizzare la tradizione, formare le nuove generazioni, creare ponti tra botteghe e scuole, tra artigiani e studenti, tra passato e futuro.
Le voci dei protagonisti
Enrico Corcos, Presidente dell’Associazione Botteghe Romane, ha sottolineato la valenza identitaria dell’iniziativa:

Enrico Corcos — Presidente, Associazione Botteghe Romane (ABR)
“Il Panzanella Manifesto rappresenta molto più di un evento gastronomico: è una dichiarazione di identità culturale, un omaggio alle radici più autentiche del nostro Paese e alla sapienza quotidiana delle botteghe italiane. Attraverso un piatto semplice e straordinario come la panzanella celebriamo il valore del lavoro, della memoria, della sostenibilità e del legame profondo tra comunità e territorio. È da questi gesti essenziali che nasce il vero Made in Italy: dalla qualità che si tramanda, dalla cura che educa, dalla tradizione che sa rinnovarsi guardando al futuro. Ho voluto fortemente questo progetto dedicato alla Giornata del Made in Italy e sono felice che la Città di Fiuggi e l’Alberghiero Buonarroti di Fiuggi ci hanno accolto calorosamente. Ringrazio il Sindaco Aliosha Baccarini con la presenza del vice Sindaco Marco Fiorini e Umberto Satta.”
Isabella Moro — Presidente, Università della Terza Età (Unitre) di Fiuggi
“Il progetto Panzanella Manifesto ha reso omaggio alla tradizione gastronomica italiana, conferendo al tempo stesso un’importante impronta culturale alla città di Fiuggi attraverso la valorizzazione di un piatto simbolo della nostra storia culinaria. Sono stata onorata di presenziare e di sostenere questa prima edizione, caratterizzata da grande entusiasmo, partecipazione e spirito di condivisione. Tutti hanno contribuito attivamente alla riuscita dell’iniziativa, dimostrando quanto il legame tra cultura, territorio e formazione possa generare valore per la comunità. Siamo orgogliosi che questo progetto così ambizioso possa proseguire negli anni futuri, diventando un appuntamento annuale capace di offrire ai giovani un dialogo diretto con le botteghe, con i mestieri della tradizione e con le eccellenze del nostro territorio.”
Sveva Manfredi Zavaglia — Strategic & Project Manager, Associazione Botteghe Romane (ABR)
“Ho ideato questa prima edizione del progetto Edu-gastronomico culturale per l’Associazione Botteghe Romane in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, per unire tradizione, formazione e territorio attraverso un piatto semplice simbolo della nostra cultura. Siamo orgogliosi di aver presentato per la prima volta a Fiuggi il Panzanella Manifesto, iniziativa che racconta i valori della sostenibilità, della semplicità, del lavoro umano e del legame con le filiere locali. La panzanella non è soltanto una ricetta, ma un gesto culturale: nasce dal pane che non si spreca e diventa sapere che si tramanda. È cucina del recupero, rispetto delle risorse e identità italiana. Per questo rappresenta autenticamente il Made in Italy: pane che educa, tradizione che costruisce futuro.”
Emanuela Fubelli — Preside, Istituto Alberghiero “Michelangelo Buonarroti” di Fiuggi
“L’Istituto Alberghiero Michelangelo Buonarroti di Fiuggi è stato lieto di accogliere e ospitare la Prima Edizione Edu-Gastronomica con il progetto Panzanella Manifesto. I nostri studenti hanno partecipato con entusiasmo e spirito di collaborazione a questo importante evento formativo, inserito pienamente nel percorso didattico dell’Istituto. Attraverso il loro impegno, hanno saputo interpretare e mettere in pratica i valori del buono, pulito e giusto, della sostenibilità, del chilometro zero e della cucina partecipativa. Con passione, competenza e grande senso di appartenenza, i ragazzi guardano al futuro della ristorazione e dell’accoglienza con professionalità e consapevolezza, contribuendo a costruire un domani migliore fondato sulla qualità, sul rispetto delle materie prime e sulla cultura del saper fare italiano.”
Maria Teresa Arcidiaco — Human Coach
“Nella Giornata del Made in Italy, l’evento Panzanella Manifesto è stato per me molto più di un laboratorio: è diventato un percorso di visione e consapevolezza. Ho guidato gli studenti attraverso una mia storia, accompagnandoli passo dopo passo verso un’attività esperienziale, utilizzando la metafora degli ingredienti semplici per esplorare il valore della mentalità. Da lì, ciascuno ha iniziato a costruire il proprio ponte verso il futuro, comprendendo quanto non siano solo le competenze tecniche a fare la differenza, ma soprattutto la mentalità con cui scegliamo di usarle, attivando competenze umane come curiosità, accoglienza, creatività e sensibilità. È stato un incontro autentico, in cui tradizione e sguardo si sono intrecciati, aprendo nuove possibilità. Perché, in fondo, andiamo dove guardiamo.”












