Piazza Navona: Storia, architettura e curiosità.
Piazza Navona è una delle piazze più celebri di Roma, nota per la sua architettura barocca e per la sua atmosfera vivace.
Situata nel cuore storico della città, la piazza si trova sul sito dello Stadio di Domiziano, costruito nell’86 d.C., e ancora oggi conserva la sua forma ovale.
Piazza Navona è rinomata per le sue tre magnifiche fontane: la Fontana dei Quattro Fiumi, progettata da Gian Lorenzo Bernini nel 1651, la Fontana del Moro e la Fontana di Nettuno.
Storia di Piazza Navona
La storia di Piazza Navona è tanto ricca quanto affascinante, intrecciandosi con i secoli di evoluzione della città di Roma.
Originariamente, il sito di Piazza Navona era occupato dallo Stadio di Domiziano, costruito nell’85 d.C.

Questo stadio, lungo circa 270 metri e largo 55, era in grado di ospitare fino a 30.000 spettatori, venendo utilizzato principalmente per gare atletiche e spettacoli musicali.
La sua struttura imponente era riccamente decorata con marmi e statue, tra cui la famosa statua di Pasquino, oggi situata nella vicina Piazza del Pasquino.
Dopo il crollo dell’Impero Romano, lo stadio cadde gradualmente in disuso.
Nel corso del Medioevo, l’area fu trasformata in un mercato all’aperto, mentre le strutture dello stadio venivano parzialmente smantellate o incorporate in nuove costruzioni.
La trasformazione definitiva in piazza avvenne nel 15° secolo, quando il sito fu ufficialmente pavimentato e adibito a spazio pubblico.
Il volto attuale di Piazza Navona iniziò a prendere forma nel 1600 sotto il pontificato di Papa Innocenzo X, membro della potente famiglia Pamphilj.
Papa Innocenzo X, desideroso di celebrare la grandezza della sua famiglia, commissionò numerosi progetti architettonici che trasformarono la piazza in un esempio straordinario del barocco romano.

Tra questi, spiccano la costruzione della Chiesa di Sant’Agnese in Agone e il Palazzo Pamphilj, realizzati dall’architetto Francesco Borromini e dal suo collaboratore Girolamo Rainaldi.
Durante il pontificato di Papa Innocenzo X, la piazza divenne anche il teatro di spettacolari “giochi d’acqua”.
Per queste occasioni, gli scarichi della rete fognaria venivano bloccati, permettendo all’acqua delle fontane di allagare la piazza.
Questo stratagemma serviva non solo a rinfrescare i cittadini durante i caldi mesi estivi, ma anche a ricreare le famose naumachie, ovvero le rievocazioni di battaglie navali, un richiamo diretto alle tradizioni dell’antica Roma.
Nel corso dei secoli, Piazza Navona ha continuato a essere un importante centro della vita sociale e culturale di Roma.
Nel 18° secolo, sotto il pontificato di Papa Pio VI, fu costruito il Palazzo Braschi, un altro edificio significativo che oggi ospita il Museo di Roma, offrendo una finestra sulla storia della città attraverso dipinti, incisioni e altre opere d’arte.
Architettura e Arte di Piazza Navona
Piazza Navona è un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto del barocco romano, un’epoca in cui arte e architettura si fusero in modo sublime per creare capolavori senza tempo.
La piazza conserva la forma dell’antico Stadio di Domiziano, mantenendo un’impronta ovale distintiva che la rende unica tra le piazze romane.
Le Fontane: Capolavori del Barocco
Il gioiello della piazza è la Fontana dei Quattro Fiumi, progettata da Gian Lorenzo Bernini tra il 1647 e il 1651.
Questa fontana è una celebrazione del potere della Chiesa e dell’arte barocca, con le sue maestose sculture che rappresentano i quattro maggiori fiumi del mondo allora conosciuto: il Nilo, il Danubio, il Gange e il Rio de la Plata.
Ogni statua ha un simbolismo distinto, riflettendo la cultura e le conoscenze dell’epoca.
Per esempio, il Nilo è rappresentato con una testa bendata, simboleggiando le sue sorgenti allora ignote.
La fontana non è solo un capolavoro artistico, ma anche un ingegnoso gioco d’acqua, con cascate che scendono da una base di travertino e creano un effetto scenografico di movimento e vita.

Accanto alla Fontana dei Quattro Fiumi, la piazza ospita altre due fontane significative.
La Fontana del Moro, situata all’estremità sud, è un’opera di Giacomo della Porta, successivamente ritoccata da Bernini.
Questa fontana rappresenta un uomo-marino circondato da delfini, un richiamo alla tradizione classica.
La Fontana del Nettuno, all’estremità nord, è opera di Gregorio Zappalà e Antonio Della Bitta, aggiunta nel XIX secolo per bilanciare la composizione della piazza con un tema marino analogo.
Palazzi e Chiese: Testimonianze Architettoniche
La piazza è circondata da importanti edifici che rispecchiano l’evoluzione architettonica di Roma.
Il Palazzo Pamphilj, progettato da Girolamo Rainaldi, è un esempio di architettura barocca e oggi ospita importanti uffici governativi.

La Chiesa di Sant’Agnese in Agone, posta di fronte alla Fontana dei Quattro Fiumi, è un altro capolavoro del barocco romano.
L’edificio fu iniziato da Francesco Borromini e completato da Carlo Rainaldi. La facciata della chiesa, con le sue curve e controcurve, è un esempio eccellente del dinamismo del barocco, che mira a creare un dialogo visivo con la piazza e le sue fontane.
L’arte nei dettagli
Oltre ai grandi monumenti, Piazza Navona è ricca di dettagli artistici che meritano attenzione.
Le facciate dei palazzi circostanti, con i loro balconi ornati e le decorazioni in stucco, raccontano storie di nobiltà e prestigio.
Le strade adiacenti ospitano piccole botteghe artigiane e gallerie d’arte, che continuano la tradizione artistica della piazza.
L’architettura e l’arte di Piazza Navona non sono solo un esempio sublime del barocco romano, ma anche un microcosmo che racchiude la storia culturale e artistica di Roma.

Ogni elemento, dalle imponenti fontane alle facciate elaborate dei palazzi, contribuisce a creare un’atmosfera unica, dove l’arte e la storia si fondono in un’esperienza visiva e culturale senza pari.
Curiosità e Aneddoti
Piazza Navona non è solo un simbolo della grandezza architettonica e artistica di Roma, ma è anche un crogiolo di storie affascinanti, leggende e curiosità che hanno contribuito a forgiarne il carattere unico.
La rivalità tra Bernini e Borromini
Uno degli aneddoti più noti legati a Piazza Navona è la storica rivalità tra i due grandi artisti del barocco, Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini.
La leggenda vuole che la statua del Rio della Plata nella Fontana dei Quattro Fiumi alzi il braccio in segno di protezione contro un imminente crollo della Chiesa di Sant’Agnese, progettata dal suo rivale Borromini.
Sebbene questa storia sia affascinante, è infondata: la fontana di Bernini fu completata prima della chiesa di Borromini.
Allo stesso modo, la figura bendata del Nilo non è un segno di disprezzo verso l’opera di Borromini, ma simboleggia le allora misteriose sorgenti del fiume.
Il Mercato e le Tradizioni Acquatiche
Piazza Navona era notoriamente conosciuta per il suo mercato, specialmente durante i mesi estivi, quando la tradizione voleva che la piazza fosse allagata per rievocare le battaglie navali dell’antica Roma o semplicemente per offrire refrigerio ai cittadini.
Questa usanza peculiare era nota come i “giochi d’acqua” e venne praticata fino all’Ottocento.
Pasquino, la Statua Parlante
Vicino a Piazza Navona si trova la statua di Pasquino, una delle cosiddette “statue parlanti” di Roma.
Queste statue erano famose per essere i luoghi dove venivano affissi anonimamente pasquinate, poesie satiriche o commenti politici, un fenomeno unico di comunicazione popolare nei secoli passati.
La Notte di Natale e la Festa della Befana
Piazza Navona è rinomata per il suo mercatino di Natale e la celebrazione della Befana.
La tradizione vuole che nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, la Befana, una vecchia signora che vola su una scopa, porti dolci e regali ai bambini buoni e carbone a quelli cattivi.

Il mercatino di Natale di Piazza Navona è un evento colorato e vivace che attira sia locali che turisti, trasformando la piazza in un magico villaggio natalizio.
Piazza Navona Oggi: Eventi, tradizioni e vita sociale
Oggi, Piazza Navona è un luogo dove il passato e il presente si incontrano, creando un ambiente vivace e pieno di fascino.
È uno spazio urbano dinamico che riflette la vivacità culturale e sociale di Roma.
Il Centro della Vita Sociale e Culturale
Piazza Navona è uno dei centri nevralgici della vita sociale di Roma.
Con i suoi numerosi caffè, ristoranti e gelaterie, la piazza è un luogo di incontro popolare sia per i romani che per i turisti.
Durante il giorno, la piazza brulica di artisti di strada, musicisti e ritrattisti, creando un’atmosfera vivace e accogliente.
La sera, si trasforma in un elegante punto di ritrovo, con i locali che offrono cene all’aperto e una vista mozzafiato sulle fontane illuminate.
Dal Mercatino di Natale alla Festa della Befana
Piazza Navona è famosa per il suo tradizionale mercato di Natale, che si svolge ogni anno da dicembre fino all’Epifania, il 6 gennaio.
Questo mercatino è uno dei più antichi e caratteristici di Roma, con bancarelle che vendono decorazioni natalizie, dolci tradizionali e giocattoli.
Il clou delle celebrazioni è la Festa della Befana, un evento molto atteso dai bambini, che secondo la tradizione ricevono dolci o carbone in base al loro comportamento durante l’anno.
La Piazza come Palcoscenico Artistico
Oltre ai suoi eventi stagionali, Piazza Navona è anche un palcoscenico per esibizioni artistiche e culturali durante tutto l’anno.

Gli artisti di strada qui trovano un luogo ideale per esprimersi, attirando l’attenzione dei passanti con performance musicali, spettacoli di magia e ritratti caricaturali.
La piazza ospita anche eventi culturali occasionali, come mostre d’arte, performance teatrali e concerti, che sottolineano il suo ruolo come centro culturale della città.
Un Luogo di Storia Viva
Nonostante le sue molteplici attrazioni moderne, Piazza Navona non ha perso il suo fascino storico.
Passeggiando tra le sue architetture barocche, si può percepire la ricchezza storica e artistica che ha plasmato Roma nel corso dei secoli.
La piazza continua a essere un simbolo vivente della storia romana, un luogo dove il passato e il presente si fondono armoniosamente.












