Tiella di Gaeta, la focaccia farcita più gustosa del mondo
La Tiella di Gaeta è un piatto tradizionale della cucina italiana, tipico della città di Gaeta, situata nella regione Lazio. Si tratta di una torta salata ripiena, simile a una focaccia farcita, che può essere preparata con vari ripieni, i più comuni dei quali sono quelli con polpi, alici, scarola o cipolle. Ecco la ricetta tradizionale della Tiella di Gaeta con ripieno di polpi:

Tiella di Gaeta
Attrezzatura
- 1 Teglia da forno
- 1 Ciotola grande
- 1 Mattarello
- 1 Padella grande
Ingredienti
- 500 gr farina di grano tenero
- 250 ml acqua tiepida
- 25 gr lievito di birra fresco
- 50 ml olio extra vergine di oliva
- 10 gr sale
- 800 gr polpi freschi
- 250 gr pomodori pelati
- 2 spicchi aglio
- 1 q.b. prezzemolo
Istruzioni
- Sciogliere il lievito di birra in acqua tiepida.25 gr lievito di birra fresco
- In una ciotola grande, versare la farina e fare una fontana al centro.Aggiungere l'acqua con il lievito, l'olio extravergine di oliva e il sale.Impastare fino a ottenere un composto omogeneo ed elastico.500 gr farina di grano tenero, 250 ml acqua tiepida
- Coprire l'impasto con un canovaccio umido e lasciare lievitare per circa 2 ore, o fino a quando l'impasto sarà raddoppiato di volume.
- Pulire i polpi, eliminando il becco e gli occhi, e sciacquarli sotto acqua corrente.800 gr polpi freschi
- Cuocere i polpi in acqua bollente leggermente salata per circa 20-30 minuti, fino a quando saranno teneri. Scolarli e tagliarli a pezzetti.
- In una padella, far rosolare l'aglio con un po' di olio extravergine di oliva.2 spicchi aglio, 50 ml olio extra vergine di oliva
- Aggiungere i pomodori pelati e schiacciarli con una forchetta.250 gr pomodori pelati
- Unire i polpi tagliati a pezzetti e le olive denocciolate, poi ggiungere il peperoncino a piacere, sale, pepe e prezzemolo tritato.10 gr sale, 1 q.b. prezzemolo
- Cuocere il tutto a fuoco medio per circa 10-15 minuti, fino a quando il sugo si sarà addensato. Lasciare raffreddare.
- Dividere l'impasto lievitato in due parti uguali. Stendere una parte dell'impasto con un mattarello fino a ottenere una sfoglia sottile.
- Foderare con la sfoglia una teglia da forno leggermente unta d'olio, facendo in modo che i bordi dell'impasto fuoriescano leggermente dalla teglia. Versare il ripieno di polpi raffreddato sulla sfoglia. Stendere l'altra metà dell'impasto e coprire il ripieno, sigillando bene i bordi.
- Praticare dei piccoli fori sulla superficie con una forchetta per permettere al vapore di uscire durante la cottura. Spennellare la superficie con un po' di olio extravergine di oliva.
- Preriscaldare il forno a 200°C. Infornare la tiella e cuocere per circa 30-40 minuti, fino a quando la superficie sarà dorata e croccante.
- Sfornare e lasciare intiepidire prima di servire.
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Storia della Tiella di Gaeta
La Tiella di Gaeta ha origini antiche e viene spesso descritto come un cibo di strada che rappresenta perfettamente la cucina popolare locale. La tiella è una torta salata composta da due strati di pasta lievitata simile a quella della pizza, farcita con una varietà di ingredienti che possono includere polpi, calamaretti, scarola, spinaci, baccalà, zucchine, cipolle, alici, sarde, cozze e altro ancora.
La leggenda vuole che la tiella sia stata inventata da Ferdinando IV di Borbone nel XVIII secolo. Si narra che il re, durante una visita a Gaeta, aiutò una massaia a preparare una torta salata con avanzi di cibo e che da questa collaborazione nacque la prima tiella. Anche se questa storia è probabilmente più una favola che un fatto storico, essa sottolinea l’importanza del piatto anche tra i nobili dell’epoca.
In passato, la tiella era un piatto povero, ideato per conservare gli avanzi di cibo e rendere più semplice il trasporto e il consumo da parte di pescatori e contadini durante le lunghe giornate di lavoro. Questo piatto poteva essere consumato freddo e resistere per diversi giorni, rendendolo un alimento pratico e nutriente per chi lavorava lontano da casa.
Oggi, la Tiella di Gaeta è apprezzata non solo dai residenti locali ma anche dai turisti e viene riprodotta in molte varianti in forni, pizzerie e ristoranti della città e dei dintorni. Nel 2005, il comune di Gaeta ha attribuito alla tiella il marchio di “Denominazione Comunale di Origine” (De.Co.), riconoscendola come prodotto tipico della zona.
La tiella continua a essere una parte importante della cultura culinaria di Gaeta, celebrata per la sua capacità di unire la semplicità degli ingredienti alla ricchezza dei sapori locali.
La Preparazione della Tiella di Gaeta
La ricetta della Tiella di Gaeta è un’arte che si tramanda di generazione in generazione. La pasta, simile a quella della pizza, è composta da farina, lievito, olio d’oliva, acqua e un pizzico di sale. Una volta lievitata, la pasta viene divisa in due parti: una base e una copertura. La base viene stesa e posta in una teglia, tradizionalmente di rame stagnato, e poi riempita con il ripieno scelto, prima di essere coperta con il secondo strato di pasta.

Il Segreto del Gusto
Uno degli elementi fondamentali per ottenere una tiella autentica e gustosa è l’olio d’oliva, preferibilmente prodotto con olive di Gaeta. L’olio gli conferisce un sapore ricco e aiuta anche a mantenere l’umidità del ripieno durante la cottura. La cottura deve avvenire in forno già caldo a circa 180°C, posizionando la tiella nella parte bassa del forno per favorire una migliore eliminazione dei liquidi.
Un Piatto per Ogni Occasione
La tiella è un piatto versatile, adatto a molteplici occasioni. Può essere servita come antipasto, piatto principale o spuntino. Grazie al fatto che può essere consumata anche fredda è ideale per picnic e pranzi all’aperto. La sua popolarità è cresciuta non solo a Gaeta ma anche in altre regioni, dove viene proposta in varianti locali e reinterpretata da chef e ristoratori.
Riconoscimenti e Tutela
Nel corso degli anni, la Tiella di Gaeta ha ottenuto riconoscimenti ufficiali che ne tutelano la tradizione e ne promuovono la diffusione. Il marchio Tiella di Gaeta è stato introdotto per garantire che questo prodotto mantenga le caratteristiche autentiche che lo rendono unico. Questo marchio ha contribuito a far conoscere la tiella anche oltre i confini della regione, rendendola un ambasciatore dei prodotti e della cucina laziale nel mondo.
Eventi Legati alla Tiella di Gaeta
La Tiella di Gaeta è protagonista di numerosi eventi che celebrano la cultura e le tradizioni locali. Uno degli eventi più noti è la Sagra della Tiella, dell’Oliva e delle Alici di Gaeta, che si svolge annualmente nel cuore della città. Questo evento offre ai visitatori la possibilità di degustare vari tipi di tiella, accompagnati da altri prodotti tipici della zona come le olive di Gaeta e le alici salate. La sagra rappresenta un’occasione perfetta per immergersi nelle tradizioni enogastronomiche locali, con stand di degustazione e spettacoli culturali che animano le strade della città.
Oltre alla sagra, Gaeta ospita anche altri eventi come Favole di Luce, un festival che si tiene durante il periodo natalizio e che vede la città illuminata da spettacolari installazioni luminose. Anche in questo contesto, la Tiella di Gaeta trova spazio nei vari mercatini e punti di ristoro, dove i visitatori possono assaporare questa specialità mentre godono delle luci festive e delle attività natalizie.
L’ Associazione Gaetavola gioca un ruolo cruciale nella promozione della tiella di Gaeta. Questa associazione organizza eventi e manifestazioni volte a valorizzare i prodotti tipici della regione, inclusa la tiella, che nel 2005 ha ottenuto il marchio De.Co. (Denominazione Comunale di Origine) dal Comune di Gaeta, riconoscimento che tutela e promuove le specialità locali.
Partecipare a questi eventi è un modo eccellente per scoprire le delizie culinarie di Gaeta e per immergersi nella cultura e nelle tradizioni di questa affascinante città costiera.












