Vicus Caprarius, la città dell’acqua
Oggi ti portiamo a scoprire uno dei segreti meglio custoditi di Roma: il Vicus Caprarius, anche conosciuto come la Città dell’Acqua. Immagina di fare un viaggio indietro nel tempo, fino all’antica Roma, e di camminare tra le strade che una volta erano piene di vita e storia.
Il Vicus Caprarius è un’area archeologica sotterranea che si trova proprio vicino alla famosa Fontana di Trevi. Questo posto speciale ci permette di vedere come vivevano gli antichi romani e di capire meglio la loro vita quotidiana. Non serve essere un esperto di storia per apprezzare questa meraviglia; basta la tua curiosità e la voglia di scoprire qualcosa di nuovo.
In questo articolo, ti raccontiamo tutto sulla storia del Vicus Caprarius, ti mostriamo le sue attrazioni principali e ti daremo qualche consiglio su come puoi organizzare la tua visita. Sei pronto? Allora iniziamo questo affascinante viaggio nel tempo!
Origini del Vicus Caprarius
Il Vicus Caprarius è un’area archeologica che si trova sotto la famosa Fontana di Trevi a Roma. È stata scoperta nel 1999, durante i lavori di ristrutturazione del Cinema Trevi. Questo sito offre uno sguardo affascinante sulla vita di Roma antica, mostrando come vivevano e lavoravano i romani di quell’epoca.
L’area contiene resti di case e negozi risalenti all’epoca imperiale romana, tra il I e il IV secolo d.C. Una delle scoperte più importanti è stata una casa patrizia, chiamata domus, che dimostra la ricchezza di alcuni abitanti. All’interno, sono stati trovati mosaici, statue e monete. Inoltre, ci sono anche cisterne e condotti che facevano parte dell’acquedotto Aqua Virgo, costruito per portare acqua fresca in città.

Questo sito era un centro residenziale e commerciale importante, ma dopo la caduta dell’Impero Romano, l’area fu abbandonata e cadde in rovina. Solo negli anni ’90, durante alcuni lavori di ristrutturazione, è stata riportata alla luce. La scoperta ha permesso agli archeologi di capire meglio come veniva distribuita l’acqua a Roma e ha mostrato l’ingegnosità degli antichi romani.
Oggi Vicus Caprarius è aperto al pubblico; puoi visitarlo e vedere di persona i resti ben conservati di questa antica parte di Roma. È un’esperienza unica che ti permette di camminare attraverso la storia e immaginare com’era la vita in quei tempi.
Cosa vedere al Vicus Caprarius
Il Vicus Caprarius è un sito archeologico affascinante che offre diverse attrazioni principali. Ecco cosa puoi vedere durante la tua visita:
Una delle principali attrazioni del Vicus Caprarius sono le antiche cisterne romane. Queste cisterne facevano parte del sistema idrico dell’acquedotto Aqua Virgo, che ancora oggi alimenta la famosa Fontana di Trevi. Le cisterne erano usate per raccogliere e distribuire l’acqua in tutta la città. Visitandole, puoi vedere come funzionava il sofisticato sistema idraulico romano e ammirare l’ingegnosità degli antichi ingegneri.
Gli scavi del Vicus Caprarius hanno portato alla luce anche resti di antichi edifici residenziali. Questi edifici includono sia case semplici che abitazioni più lussuose. Una delle scoperte più interessanti è una domus, una casa patrizia che mostra la ricchezza di alcuni residenti dell’epoca.
All’interno della domus sono stati trovati mosaici, frammenti di statue e monete. Gli edifici mostrano come vivevano le persone durante l’epoca imperiale, offrendo uno spaccato della vita quotidiana a Roma. Inoltre, puoi vedere i resti di una insula, un tipo di edificio che ospitava appartamenti per la gente comune.
Durante la visita, puoi anche esplorare un piccolo museo che ospita vari reperti trovati nel sito, come anfore utilizzate per trasportare cibo e vino, statue e monete romane. Questi reperti offrono ulteriori dettagli sulla vita quotidiana e sull’economia dell’antica Roma.

Curiosità e leggende sul Vicus Caprarius
Il Vicus Caprarius è un sito archeologico ricco di storie e leggende che aggiungono fascino e mistero. Conoscere questi racconti ti aiuterà a capire meglio quanto sia speciale questo luogo e la sua importanza storica.
La Leggenda dell’Acqua Magica
C’è una leggenda che circonda l’acqua del Vicus Caprarius. Si dice che quest’acqua avesse proprietà curative straordinarie. Secondo il mito, chiunque bevesse quest’acqua poteva guarire da diverse malattie e mantenere una salute eccellente. Questa leggenda probabilmente deriva dalla purezza dell’acqua che veniva convogliata attraverso l’antico acquedotto Aqua Virgo. Anche se non ci sono prove scientifiche a sostegno di queste affermazioni, la leggenda continua a rendere il sito ancora più affascinante.
La connessione con la Fontana di Trevi
Il Vicus Caprarius è strettamente legato alla famosa Fontana di Trevi. Entrambi fanno parte dello stesso sistema idrico, l’acquedotto Aqua Virgo, costruito per portare acqua fresca in diverse parti di Roma. L’acqua che scorre nel Vicus Caprarius alimenta anche la Fontana di Trevi, una delle fontane più iconiche del mondo. Questo collegamento rende il Vicus Caprarius una tappa fondamentale per chi vuole comprendere la complessa rete idrica dell’antica Roma e la sua importanza per la città.
Come Visitare il Vicus Caprarius
Se vuoi visitare il Vicus Caprarius, ecco alcune informazioni pratiche che ti saranno utili.
Orari di Apertura e Biglietti
Il Vicus Caprarius è aperto dal martedì alla domenica dalle 11:00 alle 17:00. L’ultimo ingresso è alle 16:30. Il sito è chiuso il lunedì. È fortemente consigliato prenotare in anticipo durante i giorni feriali, mentre è obbligatorio prenotare nei weekend e nei giorni festivi.
Prezzo dei biglietti:
Prezzo intero: 4,00 €
Ridotto: 2,50 € (per possessori di Roma Pass, studenti dell’UE tra 18 e 25 anni, insegnanti dell’UE)
Ridotto per ragazzi: 1,00 € (per ragazzi tra 14 e 17 anni)
Ingresso gratuito: per bambini sotto i 14 anni e studenti di archeologia dell’UE.
Visite guidate: devono essere prenotate in anticipo, costano 8,00 € a persona.
Come raggiungere il Vicus Caprarius
Il Vicus Caprarius si trova vicino alla Fontana di Trevi, esattamente al Vicolo del Puttarello, 25. Puoi facilmente raggiungerlo con il trasporto pubblico di Roma, andando poi a piedi dalla Fontana di Trevi, una delle attrazioni turistiche più famose della città. La stazione metro più vicina è Barberini, sulla linea A, da cui puoi camminare per circa 10 minuti fino al sito archeologico.
Conclusione
Visitare il Vicus Caprarius è come fare un tuffo nel passato. Camminando tra i suoi resti antichi, puoi immaginare come vivevano i romani di tanti secoli fa. Non serve essere un esperto di storia per apprezzare la bellezza di questo luogo. Basta avere voglia di scoprire qualcosa di nuovo e unico.
Che tu sia un appassionato di archeologia o semplicemente curioso, il Vicus Caprarius ti offre un’esperienza speciale. Puoi vedere da vicino le cisterne che raccoglievano l’acqua e le antiche abitazioni dove vivevano le persone. È un modo per toccare con mano la storia e sentire il fascino di Roma antica.
Quindi, se ti trovi a Roma, non perdere l’occasione di visitare questo tesoro nascosto. È un’avventura che ti porterà indietro nel tempo e ti farà vedere la città eterna sotto una luce diversa. Prenota la tua visita e preparati a vivere un viaggio indimenticabile nella storia.












